le vacanze del signorino snob
«Pronto. Ma cuore, ciao, come va? Luce! erano ere geologiche che non ti palesavi!
Sei tornata dal giro in Groenlandia? col sottomarino atomico! Ma pensa! Il Pippi era con te? Mi avrà avuto problemi di claustrofobia… Ah, la sua è agorafobia? Beh, dai! Ma non dirmelo! Vuol farsi fare dall’architetto le pareti della camera da letto tutte di un piombo spazzolato! E il periscopio in mezzo! Da non credere, tanto gli è piaciuto come viaggio! Beh, mi fa tanto recluso di classe, comunque…
Io? Si è fermata la Bibi per un tè ed è andata via da trenta secondi sì e no. Aveva il visone grigio, pensa, che non le stava fermo un attimo, e poi tirava, e mordeva tutto il guinzaglio… Cosa non mi è di animalista quella ragazza! Il visone domestico! …Solo per far rabbia a sua madre, che di pellicce se ne sarà fatte un paio l’anno da quando ha sposato quel personaggio del Maurilione. Comunque, la micia era un po’ infastidita dalla presenza del visoncino e mica le si è arruffato tutto il pelo? E io che l’avevo appena portata con me dal parrucchiere a fare l’antipermanente!
Vacanze? Mah, senti, nini: la Titti e il Lupo non possono partire prima di agosto, per la storia del lavoro e dei clienti e bla bla. Beh, ma mica mi hanno chiesto se vado in villa da loro? No, dico: le ferie d’agosto, quel buco nero di Stromboli – che poi l’eliporto è sempre occupato da quei sartini da strapazzo, e come ci si arriva altrimenti? E poi ci sono frotte, orde, coacervi di napoletani – che non ho niente contro, per carità, però sono napoletani…
Io credo che indugerò qui al lago fino a settembre: la domestica di Milano mi fa un safari, non so dove in Africa; il giardiniere di qui è tornato da un trekking, o una cosa così, in Sud America… Beh, senti, stella: le vacanze considerate esotiche, fatte d’estate, sono proprio una roba plebea. Meglio qui tutto agosto: non mi muovo neanche morto, chiuso, sigillato nella cassa, guarda.
Dimmi, gioia, ci sei dal Maffeino martedì per il cocktail? Sì? È di un divertente quel ragazzo lì! Ci vuole tutti in floreale! Io per me ho un completo lilla con minuscoli particolari in monocromo di gigli a piccolo punto applicati su un revers. Ma per la micia ho fatto preparare un collarino che è una fine della Terra: da rimanere lì, senza una sola sillaba: tutto un vitellino grigio-perla traforato a roselline che mi fa pendant con l’incisione della campanellina di platino abbinata. Devi vedere lei quando lo indossa: si pavoneggia da regina della savana… Un amore assoluto!
Uh! S’è fatto tardi! Devo passare dal vivaista per decidere le nuances del pergolato…
Ciao stelìn, a prestissimo! Un abbraccione!»